Mi chiamo Isabella e per me è uno sforzo immane a scrivere un’autobiografia in prima persona. Sono nata a Benevento nel 1983 e sono una storica dell’arte, saggista e scrittrice.

Ho studiato a Roma, ho conseguito la laurea in storia dell’arte presso l’università “La Sapienza” e, sempre nella Capitale, ho lavorato presso la libreria-galleria “Il museo del Louvre”, la fondazione di arte contemporanea Pastificio Cerere, lo studio fotografico di Ottavio Celestino.

Nel 2012 ho trasformato la mia tesi di laurea nel mio primo libro pubblicato da Contrasto.

Dal 2004 sono giornalista pubblicista e, negli anni, ho scritto su riviste di settore come Exart, Exibart, Arte, Artribune.

Nel 2016, in occasione della prima stagione in serie A del Benevento calcio, ho deciso di essere la più assurda e improbabile delle croniste sportive con una rubrica, per Il Fatto Quotidiano, dal titolo “Tacchetti a spillo”.

Dal 2019, nella fabbrica del liquore Strega a Benevento, curo “Stregonerie - Premio Strega tutto l’anno”, una rassegna dedicata ai libri che, nel tempo, si sono aggiudicati il celebre premio letterario.

Oggi vivo a Napoli e insegno storia dell’arte al liceo classico Umberto I. Con me ci sono un marito jazz, una bimba coi ricci e due jack russell dalla forte e controversa personalità.

Rassegna Stampa
Isabella Pedicini 2022
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